

Elogio
Negli ultimi anni gli sforzi per snellire e velocizzare la burocrazia sono stati notevoli, basti pensare alle leggi che hanno promosso la validità dell’Autocertificazione (santa cosa!). Ciò nonostante le file agli sportelli esistono ancora e soprattutto esistono ancora impiegati che non conoscono il loro mestiere.
Stamattina, dopo aver girato per due giorni fra non so più quanti uffici diversi (ovviamente distanti tra loro km.) a causa di informazioni sbagliate, finalmente sono approdata al giusto sportello che doveva emettere il certificato che mi serviva. Ma sorpresa! Mi sento dire:
- “Deve aspettare 48 ore per l’emissione”
- “Come 48 ore?! A me serve entro oggi!!” (Se mi capita fra le mani l’impiegato dell’altro giorno povero lui…)
A quel punto sbatto la mia cartellina sul bancone e con voce mezzo incazzata, mezzo rotta dal pianto:
- “Insomma, ditemi che devo fare per risolvere questa situazione!”
Fa capolino dal retro un’altra impiegata che mi dice:
- “Se è proprio urgente glielo posso fare, non è la prassi, ma non è illegale”
Dovrei adesso rendere giustizia anche al parcheggiatore che per gentilezza gratuita mi ha fatto entrare in un ufficio oltre l’orario di visita e al commerciante che mi ha dato, senza che gliele chiedessi alcune informazioni.
Ora mi domando: ciò sarebbe accaduto se non fossi stata a Napoli?
Questa città ha mille difetti, mille cose che non vanno di cui mi lamento spesso, ma oggi sono stata veramente orgogliosa di vivere in un posto dove abbonda l’umanità.
